Dall’11 marzo al 12 luglio 2026, Casa Museo Zani ospita LUNARIA, il nuovo progetto espositivo dedicato all’universo creativo di Luca Missoni. Un percorso immersivo che intreccia fotografia, colore, ricerca scientifica e sperimentazione artistica, trasformando la Luna in una vera esperienza visiva e sensoriale.
La mostra inaugura anche un nuovo spazio dedicato alle esposizioni temporanee all’interno del parco di Casa Museo Zani, pensato per accogliere progetti contemporanei e trasversali accanto alla collezione permanente di impronta barocca.
Al centro dell’esposizione c’è la Luna, da sempre simbolo di mistero, osservazione e ispirazione artistica. Un omaggio che assume un significato ancora più attuale alla luce del rinnovato interesse internazionale verso l’esplorazione spaziale e le missioni lunari contemporanee.
Fotografo, designer e sperimentatore, Luca Missoni sviluppa da decenni una personale ricerca sul rapporto tra luce, colore e spazio. Dopo gli anni dedicati al design tessile, nel 1997 la sua passione per l’astronomia si trasforma in un linguaggio artistico autonomo, capace di fondere osservazione scientifica e interpretazione poetica.
Da quel momento nasce un percorso creativo unico: la Luna non viene più osservata soltanto come corpo celeste, ma reinterpretata attraverso infinite variazioni cromatiche ottenute mediante processi fotografici e sperimentazioni in camera oscura.
Le opere in mostra raccontano proprio questa trasformazione. Attraverso l’uso di filtri fotografici, materiali e manipolazioni della luce, Missoni mette in discussione il tradizionale “grigio lunare”, rivelando invece una sorprendente gamma di tonalità e sfumature.
Il risultato è una vera e propria “Coloroteca della Luna”: una raccolta di immagini, colori e superfici che restituiscono al visitatore una visione inedita del satellite terrestre, sospesa tra arte contemporanea, design e ricerca scientifica.
L’esposizione conduce il pubblico all’interno di uno spazio immersivo popolato da decine di lune sospese nel buio, creando un’esperienza contemplativa che invita a riflettere sul rapporto tra uomo, cosmo e percezione visiva.
LUNARIA rappresenta così molto più di una mostra fotografica: è un viaggio tra scienza e immaginazione, tra osservazione astronomica e sensibilità artistica, dove il colore diventa uno strumento per esplorare nuovi mondi e ridefinire il nostro modo di guardare la Luna.